Silurato.

Falla nella sala macchine, motori fermi. Capitano! Siamo alla deriva!
Sergente, non siamo ancora morti, Mr. Allan, carichi un altro siluro nel tubo di dritta; plancia a sala macchine, pompate via l’acqua, usate i secchi, se necessario, ci servono i motori!

Colpito, ma non affondato.

Questa è la mia posizione, ferita mortale.

Resisto.

Resisto perchè non posso fare altro.

Colpito, non affondato, se non altro è uno scalino più in alto; il fatto che stia imbarcando acqua, che l’assetto si stia degradando e che il peso aggiuntivo mi trascini verso il fondo, questo è solo un dettaglio, il percorso non si trova dietro di me, ma davanti; la condizione attuale è solo un punto di inizio per la prossima mossa.

Almeno questo è quello che cerco di convincermi a credere.

Non credevo che potesse fare così male.

Almeno spero che gli ingegneri riescano a tappare la falla in sala macchine.

« »