Silurato.
Falla nella sala macchine, motori fermi. Capitano! Siamo alla deriva!
Sergente, non siamo ancora morti, Mr. Allan, carichi un altro siluro nel tubo di dritta; plancia a sala macchine, pompate via l’acqua, usate i secchi, se necessario, ci servono i motori!
Colpito, ma non affondato.
Questa è la mia posizione, ferita mortale.
Resisto.
Resisto perchè non posso fare altro.
Colpito, non affondato, se non altro è uno scalino più in alto; il fatto che stia imbarcando acqua, che l’assetto si stia degradando e che il peso aggiuntivo mi trascini verso il fondo, questo è solo un dettaglio, il percorso non si trova dietro di me, ma davanti; la condizione attuale è solo un punto di inizio per la prossima mossa.
Almeno questo è quello che cerco di convincermi a credere.
Non credevo che potesse fare così male.
Almeno spero che gli ingegneri riescano a tappare la falla in sala macchine.



Beh, forse hai corso un po’ troppo O__o
E’ possibile, ma come fai a distiguere quando è troppo presto, quando non riesci a pensare ad altro? mi sembra che sia un secolo che siamo lontani…
Ma no, intendevo che forse avresti dovuto andare per gradi..
La risposta resta la stessa, come fai a sapere qual’è il giusto grado? e come fai a sapere qual’è il primo? e se il primo grado non cambia la tua situazione? e se non lo fa nemmeno il secondo? se per stare meglio ti serve almeno il quarto o il quinto? non dico tutto quanto, ma come riconosco gli scalini che posso salire dagli altri, quando so che finchè non arriverò almeno a metà, continuerò a stare male? Comunque quello che è fatto è fatto, ho promesso che aspetterò e così farò; come ho già detto, resisto, perchè è l’unica cosa che posso fare.
Non mi sento di giudicare questa situazione. Fai ciò che ti senti.
Demo, il grado degli scalini cambia da persona a persona, e uno dei pochi che può saperlo sei tu che la conosci bene.
Il primo grado solitamente non può e non deve cambiare nulla così anche il secondo, e può andare avanti così anche per molto.
Solitamente non c’è modo di stare bene almeno fino all’ultimo gradino.
Ma hai ragione quel che è fatto è fatto. Non rimane che aspettare la prossima mossa.
Se hai bisogno di consigli su come impegnarsi al 150% senza ottenere il minimo risultato oltre alla propria autodistruzione fisico-psicologica, io ci sono!
Grazie Fannes, ma mi sembra che ci sto riuscendo bene anche da solo!
se non altro nella autodistruzione fisico-psicologica…