Night City, una “tranquilla” serata d’autunno, nel bar una chitarrista piuttosto carina sta mantenendo l’atmosfera sulle salde note di un hard rock, il locale e’ pieno della solita gentaglia ma un gruppo di ragazzetti abbastanza incazzati si e’ accatastato da un lato, vicino alla parete adiacente il palco.
“Spero che questo lavoro mi frutti di piu’ di quello scorso..” pensa Toshiyuki mentre al bancone sta sorseggiando il suo sintalcol, quando il suo pensiero viene interrotto da qualcosa che lo colpisce diretto alla nuca.
Il colpo e’ lieve, non ferisce nulla se non il suo orgoglio, che subisce un’altra ferita quando guardando in terra si rende conto che e’ stato colpito da un bicchiere vuoto, ora in frantumi sul pavimento.Lo sguardo corre verso la zona alle sue spalle, notando immediatamente due dei ragazzetti incazzati che salgono la scaletta per arrivare sul palco; uno di loro e’ palesemente il mittente del bicchiere, anche se probabilmente non era destinato direttamente al nomade, “Quei ragazzi devono imparare a pensare meglio a quello che fanno” e’ il pensiero di Toshiyuki mentre si porta alle scalette, afferrando qualcosa dentro la giacca.
“Prendiamola, facciamogliela pagare!”
Anche sopra al volume della cassa spia, Olivia sente chiaramente quello che i due individui si stanno urlando mentre avanzano verso di lei con gli sguardi torvi, mentre salgono le scale uno dei due lancia indietro il bicchiere che ha in mano, e porta la mano alla tasca dei pantaloni, salgono le scalette ed arrivano a un paio di metri da lei, quando all’improvviso uno dei due viene colpito da qualcosa e spinto da un lato.
Nello stesso istante in cui Olivia vede un terzo uomo, armato di mazza da baseball atterrare uno dei due, afferra la sua chitarra e la sventola addosso all’altro, colpendogli le gambe e destabilizzandolo; il tipo cade all’indietro, scivolando di sotto al palco, per sparire sotto ad un tavolino, l’altro invece estrae una pistola e la punta verso l’improvvisato battitore, che e’ piu’ pronto di lui e con una mazzata ben assestata gli fa volare la pistola verso l’altro lato del palco; la chitarrista finisce il lavoro sbriciolandogli la chitarra elettrica sulla nuca e stendendolo definitivamente.
I due superstiti si guardano un secondo, poi Toshiyuki rimette la mazza da baseball nella giacca, raccoglie la pistola del malcapitato e scende dal palco, avviandosi verso l’uscita, passando fra i clienti del bar che stanno facendo fragorosamente il tifo per Olivia, incitandola e chiedendo il bis e la rissa; lei invece non e’ d’accordo, e se ne va nel piccolo backstage, dove trova il suo tuttofare Gary, che si congratula per la gestione della situazione e la rassicura che l’indomani andranno ad acquistare una nuova chitarra.
A una decina di metri dall’uscita Toshiyuki nota, fra la gente che entra, la persona che stava aspettando, e la ferma.
“Che e’ sto casino? Andiamo dietro, e’ piu’ tranquillo” Lo invita il suo contatto, e si spostano anche loro verso il backstage, cogliendo cosi’ l’occasione di dare un’ultima occhiata alla chitarrista mentre se ne va.
Un paio di minuti dopo, e Toshiyuki “Dio” Saijima se ne va dal bar, con in tasca un altro lavoro da compiere, e un contatto di una persona che lo dovrebbe aiutare.



Ti sei dimenticato che Dio si bullava prima di scendere dal palco. Tanto.
E’ importante conoscere i locali giusti:
http://www.guerrestellari.it/?news=343
‘sta storia venendo giù un sacco bbene.
*storia sta
@Sh: Contrastava troppo con lo stile del racconto, caratterizzazioni del genere le metterò più avanti.
@Hiei: Non posso dire altro che LoL XD
@Akki: Sta a voi continuare a farla venire bbene, sono le vostre azioni che determinano come andrà la storia.
Ora che mi sovviene, necessito background dei vostri due personaggi…
Interessante. Continuala
Maroc