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Android e Open Source

C’è stata una vera e propria doccia fredda sulla community di Android questo fine settimana; uno dei più conosciuti sviluppatori di versioni modificate (MODs) dell’ultimo sistema operativo mobile ha ricevuto una lettera di Cease & Desist da parte dei legali di Google, azienda molto legata allo stesso Android; vicenda gonfiata e diventata in breve tempo un caso eclatante a causa di due fattori secondo me: da una parte c’è l’eccessivo zelo dei legali di Google, che IMHO poteva raggiungere lo stesso risultato senza dover inviare alcunchè, considerando che il modder (Steve, AKA Cyanogen) produce le sue versioni di MOD in stretto contatto con gli stessi sviluppatori di Android; e l’altro fattore è l’abissale ignoranza e la colossale arroganza della maggior parte degli end-users, che hanno gonfiato e mal riportato quello che in realtà era una cosa che Cyanogen stava già chiarendo con Google.

La vicenda si svolge intorno ad un punto chiave: le applicazioni del pacchetto GE (Google Experience), che sarebbero in particolare: Google Search, Google Maps, Youtube e Android Market; tenendo conto di questo, passo a spiegare

La piattaforma Android è distribuita sotto licenza Apache 2.0, quindi Free & Open Source, mentre le applicazioni sono proprietarie e distribuite secondo i termini stabiliti dal produttore; nel caso specifico, Google ha limitato la distribuzione delle proprie applicazioni ai dispositivi certificati GE, che al momento attuale sono tutti gli smartphone venduti con Android preinstallato.

Ora, la licenza e la distribuzione di Android ne permette la compilazione e l’installazione anche su altri smartphone, a patto di riuscire a trovare drivers compatibili con l’hardware specifico, questo però rende la distribuzione delle applicazioni GE su tali dispositivi non conforme alle specifiche del produttore. In più, uno sviluppatore di terze parti non è autorizzato a ridistribuire le applicazioni proprietarie insieme al suo lavoro.

Questo è quello che Google contesta a Cyanogen, la distribuzione delle applicazioni GE insieme alle sue MOD, non la produzione e la distribuzione delle MOD.

L’ignoranza e la prepotenza della community, invece, ha tirato su un caso enorme sull’incomprensione che Google volesse impedire di fatto la distribuzione di MOD basate sul progetto Android, non è questo il caso, tanto che AOSP (Android Open Source Project) è liberamente scaricabile e compilabile da chiunque, e tale resterà, ha solo delle parti che per forza di cose non vengono distribuite se non sotto licenza proprietaria, ad esempio i drivers dei chip radio dei vari smartphone, decisione che spetta ai produttori di hardware e non a Google, le applicazioni Google Experience, a cui AOSP si è dovuto appoggiare per poter uscire in tempi brevi, e da cui lentamente si sta staccando, pur mantenendole nella principale integrazione.

Fonti:
Notizia della lettera C&D
Spiegazione degli sviluppatori di Android e Google alla community
Reazione del modder, Cyanogen

So che a nessuno interessa, ma ho trovato il modo per far riconoscere al caro amico pinguino la periferica corretta quando ci si collega un HTC Dream, si tratta di aggiungere un paio di regole ad hoc nella configurazione di udev:

E’ sufficiente creare un file nella directory /etc/udev/rules.d chiamato ad esempio 51-android.rules (ho messo il 51 per seguire i consigli di un forum, che dava il 50 come “standard” per non so che programma, non ricordo), e scriverci dentro queste righe:

SUBSYSTEM==”usb|usb_device”, SYSFS{idVendor}==”0bb4″, MODE=”0660″, GROUP=”plugdev”
SUBSYSTEM==”usb|usb_device”, ATTR{idVendor}==”0bb4″, ATTR{idProduct}==”0c02″, SYMLINK+=”android_adb”
SUBSYSTEM==”usb|usb_device”, ATTR{idVendor}==”0bb4″, ATTR{idProduct}==”0c01″, SYMLINK+=”android_fastboot”

i valori 0bb4 e 0c02 si possono recuperare attraverso un “lsusb” cercando la riga effettiva del dispositivo, sono il campo “ID” concatenati da “:” ad esempio:

[root@xviluppo]~$ lsusb
Bus 001 Device 004: ID 046d:c018 Logitech, Inc. Optical Wheel Mouse
Bus 001 Device 003: ID 413c:2003 Dell Computer Corp. Keyboard
Bus 001 Device 002: ID 04cc:1520 Philips Semiconductors
Bus 001 Device 001: ID 1d6b:0002 Linux Foundation 2.0 root hub
Bus 002 Device 001: ID 0bb4:0c02 High Tech Computer Corp.
[root@xviluppo]~$

E successivamente riavviare udev con un ben piazzato

[root@xviluppo]~$ /etc/rc.d/rc.udev restart

EDIT: Aggiunta una riga che avevo tralasciato, guarda caso l’unica importante…

800 Gb (Grandi Bufale)

Un collega è arrivato in ufficio con una piccola perla, a lui regalata da un amico, che abbiamo subito messo sotto esame…

Sony Vaio 800Gb Sony Vaio 800Gb

L’oggetto a prima vista parrebbe essere una comunissima pen drive USB, che avrebbe una peculiare particolarità: sarebbe in grado di memorizzare fino a (circa) 800 Gigabytes di informazioni. (OTTOCENTOGIGA O_O WTF)
Dopo un attento esame, risulta evidente che si tratta di una bufala, in quanto la pen drive è palesemente modificata: il chip di collegamento USB riporta una massima capacità di 781Gb, Windows si rifiuta però di formattarla.
Il caro amico pinguino invece, permette di formattare la chiavetta anche per 781Gb, anche in FAT32 (O_O WTF), che ovviamente poi non viene rilevata da nessun computer, compreso quello che l’ha formattata.
La soluzione si è presentata nella sua forma più semplice: attraverso la utility “dd” di linux ho riempito la chiavetta di dati casuali, finchè non ha dato errore di “No space left on device” (Non c’è più spazio sul dispositivo), dopodichè ho creato una partizione della dimensione specifica che è riuscito a riempire, e l’ho formattata FAT32, ora Claudio (il collega) ha una pendrive perfettamente funzionante da 4Gb, sulla quale è scritto 800Gb…

In ogni caso, è sufficiente una breve ricerca su Internet per rendersi conto che la chiavetta in questione è una bufala, è segnalata su molteplici siti come tale, adesso su uno in più.

Addio

Come una cometa, che appare nel cielo all’improvviso lasciando una brillante scia fino a quando sparisce oltre l’orizzonte, così appare ora la vita di Floppy, che è cresciuto in casa nostra e ci ha fatto compagnia, lasciando una scia di felicità e un briciolo di follia, per sparire all’orizzonte improvvisamente.

Addio, Floppy.
Ci mancherai.

LAN Room

Tanto per rendere ancora più pubblica la mia geekitudine (si dice così?), ho allestito in casa una sala da LAN, al momento contiene 5 PC, di cui 4 che prima erano in camera mia e uno rimontato all’uopo con vari pezzi che agli altri ho aggiornato, ma se non altro adesso c’è lo spazio per collegare anche laptop vari.

Tanto per fare un po’ lo sborone, posto qualche foto (ritoccata per rendere la stanza meno orribile, perdonate la qualità delle foto, son fatte col vecchio cellulare).

N3RD_R00M 29062009231 29062009236 29062009235
29062009232 29062009234

Si, il 4° PC mostrato nelle foto è collegato ad un videoproiettore, e si, manca la foto del 5° PC, non l’ho fatta -.-

Abbiamo il piacere di annunciare che dopo un estenuante periodo di bugfixing, finalmente possiamo rilasciare la versione 2.7 di Al O’Nerd, corredata di una serie di patch per chi non volesse scaricare e reinstallare tutto quanto.

Ecco il pacchetto completo:
AlONerd_2.7_x86_64.tar.gz – official site
AlONerd_2.7_x86_64.tar.gz – mirror US
AlONerd_2.7_x86_64.tar.gz – mirror EU

e le patch:
AlONerd_2.6_to_2.7_x86_64.tar.gz – official site
AlONerd_2.5_to_2.7_x86_64.tar.gz – official site
AlONerd_2.3b2_to_2.7_x86_64.tar.gz – official site
AlONerd_2.0_to_2.7_x86_64.tar.gz – official site

Tanto per aggiornare

V2, oggi fra una fitta del mal di testa e l’altra, rileggevo i vecchi post, e ho trovato una cosa interessante:

Questo

Non ricordavo nemmeno di aver fatto un programma del genere, quindi sono andato a frugare fra le directory del mio webserver di sviluppo, ed eccolo la! Con tanto di separazione in categorie gia inserita e una ventina di oggetti posizionati!

OMG, quando non li finisco i progetti, posso dire che sia inutile, ma mai come quelli che finisco e non utilizzo -.-

Scelte di vita

Sbagliato, non intendo parlare del commercio di pantaloni o di prodotti dimagranti, ma delle scelte che una persona può fare riguardo alla sua interazione con il resto del mondo.

Inizierò con una domanda che mi sono posto diverse volte in vita mia: è così sbagliato credere nel bene che possono fare le persone?

L’essere umano è per natura stupido e prevaricatore. E le due cose sono strettamente legate fra di loro.

Nel momento in cui un essere umano si pone in una posizione di maggior rilievo rispetto ad un altro, ha appena confermato la sua stupidità, per il solo fatto che ha avuto bisogno di mettersi in rilievo per farsi notare, per il solo fatto che ha VOLUTO farsi notare.

Perchè tutto questo? Perchè un essere umano deve essere MIGLIORE di un altro? Perchè nella cultura umana “Migliore” è sinonimo di “Più in vista”?

Io non sono credente, e questo lo sanno tutti ormai, tuttavia io non mi sento “Migliore” di un essere umano che creda in un qualsiasi dio; perchè il credente si deve sentire “migliore” di me, e cercare di rendermi simile a lui?

Sono domande che non credo avranno mai una risposta.

C’è chi è convinto che ci sarà una guerra, e c’è chi è convinto del contrario; su questo non posso mettere bocca, però so osservare, e noto da entrambe le parti comportamenti mlto diversi:

Da una parte, c’è chi contribuisce ad alimentare le tensioni, io li chiamerei “Guerrafondai”, gente che non ha capito un cazzo di come funziona l’etica e la morale, e pensano prima al proprio guadagno (di importanza, non si parla di soldi)

Oppure chi si mette in disparte e ammassa risorse per garantirsi la sopravvivenza durante e dopo la eventuale guerra, li chiamerei “Formiche” perchè hanno capito la gravità della situazione ma non riescono a pensare ad altro che alla propria pelle.

Infine c’è chi si fa in quattro per cercare di ritirare su le sorti della società, chi è convinto che se facciamo ognuno la nostra parte, possiamo riportare gli equilibri precari alla loro posizione di precaria stabilità, li chiamerei “Utopisti”, perchè non hanno idea di quanto sia impossibile, e se ce l’hanno non se ne preoccupano, probabilmente perchè sanno che nel caso di un eventuale e improbabile successo loro quasi sicuramente non saranno vivi per goderselo.

Dall’altra parte, c’è chi cerca di tirare avanti con la propria esistenza e quella delle persone a loro vicine, barcamenandosi fra mille problemi in un periodo di crisi, convinti che prima o poi finirà; chiamiamoli “Esterni” perchè pare che a loro la situazione esterna al loro piccolo nucleo non interessi.

In un angolino fuori dalla visuale ci sono coloro che non sono ancora decisi se essere convinti che ci sarà una guerra, essere convinti che non ci sarà, e stanno ancora cercando di capire se devono essere convinti in primo luogo, per loro Dante aveva riservato un posto particolare nel suo Inferno, e in quello stesso posto li lasceremo, evitando di disturbarli, dopotutto hanno parecchio a cui pensare.

Personalmente, mi ritengo un utopista, perchè benchè mi stia a cuore la mia pelle, mi sta anche a cuore il destino del pianeta su cui vivo, e da cui un giorno sogno di potermi staccare senza necessariamente essere morto; nonchè la pelle di tutte le persone che hanno fatto qualcosa per migliorare la nostra percezione della vita, che secondo me meritano di più di un biglietto di sola andata per l’inferno.

Ci sono persone che conosco che potrei piazzare, ma queste persone probabilmente si son già identificate nelle descrizioni che ho dato, una sola cosa vorrei dire a chi al contrario di me potrebbe essere ancora vivo dopo il conflitto: Credete davvero che sia migliore come destino?

Aggiornamento segnaposto

Pazienza, giovane Maroc, pazienza.
Per i Blogger anche c’è ora di mangiare.

Citazione modificata per l’utilizzo nella situazione corrente.

Cmq, come ha detto Akki nei suoi commenti, in questo periodo stanno mettendomi a dura prova con il lavoro, chiedo venia se non riesco ad aggiornare, ma in realtà se non ci fossero Akki e Sharp ultimamente non riuscirei nemmeno a giocare al pc, quindi immaginate in che situazione sono.

E in ogni caso, il mio Discoverer è ancora ormeggiato alla stazione spaziale, non ho ripreso l’avventura ancora.

Aggiorno soltanto per fare un piacere a Maroc XD

Di recente mi è capitato che una vecchia amica mi facesse una domanda che tutti si son sentiti porre:

“Cosa guardi per primo in una ragazza?”

Non è stata la domanda in se, ma le varie risposte che mi venivano in mente, a farmi pensare.

Una domanda del genere ha 3 tipi di risposta: una evasiva, una sintetica, e una elaborata.

Questo è proprio il caso di chiedersi: è la domanda che è stupida, o la risposta che sto per dare?
Perchè a quella stessa domanda io so dare 3 risposte, e tutte prese singolarmente danno un impatto diverso, una differente impressione su ciò che in realtà voglio dire.

Risposta evasiva: Dipende da ciò che spunta per primo dalla porta.

Risposta sintetica: La figura complessiva. (Se richiesto espliciterei in “Seno, sedere e impatto visivo generale”)

Risposta elaborata: Dipende. Cosa sto cercando? Per cosa sto guardando una ragazza? Escludendo la motivazione causata (per un confronto, per verificare che una cosa notata da altri sia vera, eccetera), rimangono due principali motivi (nel mio caso): Per passare il tempo, o per cercare qualcuno.

Nel primo caso, mi attengo alla risposta sintetica, guardo la figura complessiva, mi interesseranno di più le ragazze formose e magari con un po’ più di carne sulle ossa, ma principalmente bastano un po’ di seno e dei bei capelli.

Nel secondo caso, mi vedo costretto a dare una risposta che non molti hanno capito: Non la guardo.
Non la guardo perchè ho imparato per esperienza che uno sguardo o una immagine PER FORZA DI COSE generano una prima impressione di chi hai davanti, e la prima impressione può essere corretta o sbagliata, nel mio caso è più probabile sbagliata, quindi non voglio averne di prime impressioni VISIVE.
Se sto cercando qualcuno (o meglio, qualcuna), allora vorrò sapere con chi ho a che fare, per cui cercherò di capire che tipo di persona è, che cosa le piace, cosa le da fastidio, eccetera: tutte cose che a guardarla non capirei al volo (lo so che non è per tutti così, ma lo è per me, non sono un bravo osservatore); quindi prima di vederla, vorrei parlarci, parlare con lei  (attraverso qualsiasi mezzo) a sufficienza per rendermi un’idea della persona che trovo, dopodichè l’immagine della persona è solo un contorno, può essere migliore o peggiore, ma dipende anche tanto dall’idea che già mi sono potuto fare.

Forse questo è pure relativo alla prima impressione che so di dare io, considerando che il 99% delle persone che conosco mi riferiscono che “a pelle” mi avevano marcato come uno stronzo / un idiota / un rompicoglioni (scegliete quella che volete, se manca qualcosa ditemelo che lo aggiungo), poi rendendosi conto che lo sono realmente (XD), ma che dietro c’è molto di più.

Comunque, per tornare al discorso iniziale, da ogni risposta che diamo, emerge una parte significante dell’impressione che lasciamo in giro, ciò mi è stato sufficiente per pensare a varie occasioni in chiave “come sarebbe andata se avessi risposto…?”.

Tanto per la cronaca, a lei ho dato la risposta evasiva, anche perchè ero di fretta e mi faceva fatica scrivere parecchio su msn.

Ora che ho aggiornato e spero che Maroc sia più contento, gioco un po’ a X3TC, almeno vado pure avanti col racconto.