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Aspettative
Posted in: Blog by Al O'Nerd on ottobre 31, 2007
So che molti si aspettavano da me un commento sul concerto del grande Uematsu di domenica 28 ottobre 2007, e proprio per questo eviterò di commentarlo, per questo motivo e per il fatto che nessuna parola detta da me potrebbe descrivere appieno l’evento…
Quindi passerò ad altri argomenti, tipo per esempio che ho la casa popolata da spiriti maligni che fanno sparire attrezzi dalla stanza che usiamo per il fai da te, e lo fanno esattamente quando l’attrezzo (che è stato li per circa due mesi), serve a qualcuno… Ovviamente sappiamo sia chi sono questi spiriti maligni, sia il perchè lo fanno, ma se interrogati essi negano assolutamente di aver visto/sentito/odorato/conosciuto il significato della cosa in questione; il risultato finale è che non riuscirò mai a finire la mitragliatrice in tempo per il cosplay di sabato.
Credo che le parole giuste per descrivere il mio incazzo di questi giorni siano “Chiunque sia interessato, vendo mio nonno al minor offerente”…
Novità e problemi
Posted in: Blog by Al O'Nerd on ottobre 26, 2007
Non è possibile. Dico solo questo.
Non è possibile che non fossi a conoscenza di una manifestazione di tale portata
E’ stato necessario che il mio capo mi chiedesse “Te ci vai al Linux Day, vero?” per farmi capire quanto poco informato possa essere un semi-nerd come me.
Ingresso gratuito e a questo punto presenza obbligatoria.
Il problema invece riguarda una delle web-application che ho sviluppato all’inizio dell’anno e sulla quale devo costantemente rimettere le mani a causa di:
1) Cambio di server per problemi su quello vecchio.
2) Aggiunta di funzionalità
3) Spiegazioni continue SULLE STESSE PROCEDURE alle stesse due persone che la utilizzano
4) Problemi vari nelle procedure
Ora, vorrei far notare che dei 4 punti elencati, solo 3 sono potenziali problemi, e solo 1 dei 3 può essere imputato a me (o alla società per cui lavoro); il fatto che il cambio di server sia stato deciso da noi, perchè il server che ci ospitava prima non era adeguato, ha sicuramente creato degli inconvenienti, e quelli sono giustamente stati attribuiti a noi (dopotutto il servizio è fornito da noi), i problemi vari nelle procedure (80% dei casi errori miei, di battitura o di comprensione delle richieste, ammetto di essere un po’ “duro”) sono indubbiamente da attribuire a noi, ma mi chiedo perchè mai dovrei accollarmi anche la colpa del fatto che le persone che usano l’applicazione dopo 7 mesi di utilizzo ancora non sappiano in che sezioni è suddiviso il menu…
Ora è spuntato fuori un altro problema, e devo lavorare una giornata per mettere a punto una serie di stampe documentali per controllare SE effettivamente la procedura sbaglia o se invece sbagliano gli UTENTI…
Si accettano scommesse…
Carenza di informazioni
Posted in: Blog by Al O'Nerd on ottobre 21, 2007
Noto che in questo periodo non sono stato l’unico ad avere altre cose per la testa, perfino il blog ufficiale di wordpress è rimasto al 25/9, all’uscita di wordpress 2.3 (che ho puntualmente scaricato e aggiornato, circa una settimana dopo); comunque la mancanza di novità ha impedito al qui presente fannullone di scrivere qualsiasi tipo di cavolata.
Sfrutto l’occasione che si è presentata per puro caso, per segnalare la volontà di ricostruire il blog da zero, partendo da un layout a me molto più congeniale, che sto sviluppando insieme ad un amico (Crom); quindi fra un po’ (scazzo permettendo) potreste giungere qui e non riconoscere il sito, uomo avvisato….
…have an end one way or the other
Posted in: Blog by Al O'Nerd on ottobre 01, 2007
Silurato.
Falla nella sala macchine, motori fermi. Capitano! Siamo alla deriva!
Sergente, non siamo ancora morti, Mr. Allan, carichi un altro siluro nel tubo di dritta; plancia a sala macchine, pompate via l’acqua, usate i secchi, se necessario, ci servono i motori!
Colpito, ma non affondato.
Questa è la mia posizione, ferita mortale.
Resisto.
Resisto perchè non posso fare altro.
Colpito, non affondato, se non altro è uno scalino più in alto; il fatto che stia imbarcando acqua, che l’assetto si stia degradando e che il peso aggiuntivo mi trascini verso il fondo, questo è solo un dettaglio, il percorso non si trova dietro di me, ma davanti; la condizione attuale è solo un punto di inizio per la prossima mossa.
Almeno questo è quello che cerco di convincermi a credere.
Non credevo che potesse fare così male.
Almeno spero che gli ingegneri riescano a tappare la falla in sala macchine.

