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05 – RSLG!

Posted in: Space Madness by Al O'Nerd on marzo 28, 2009

Diario di Kel Aylin – Continua

Via via che mi avvicino l’enorme sagoma inizia a prendere forma, la forma di una nave da guerra Split, ciò mi rende ulteriormente più cauto, considerando che sto ancora pilotando una navetta che apparteneva ai Venom, ma non sufficientemente cauto da farmi andare via senza sapere che nave sia.
Un altro paio di minuti a bassa velocità, e la nave entra nel raggio del mio gravidar, che mi segnala tutti i dati che mi interessano su di lei: la seleziono dalla console e do uno sguardo sl monitor di puntamento: immediatamente mi si gela il sangue nelle vene.

Conosco quella nave, è una M7 classe Panther, il suo nome è Oomanckrel, ma quello che mi fa più paura in quell’istante è il layout delle armi, la nave ha 4 Phased Repeater Guns, armi pensate per la guerra ai caccia, di per se è una cosa abbastanza rara in una nave di quelle dimensioni, ma la cosa peggiore è che vedo distintamente la virata dello scafo, nella mia direzione, e la distanza che rapidamente si restringe.

Per una decina di secondi sono nel panico, mi rendo conto che il raggio del suo gravidar è almeno triplo del mio, quindi mi ha visto arrivare da lontano, probabilmente ha riconosciuto l’ID del mio Discoverer e l’ha associato alla Revenant.

Quando riesco finalmente a riprendermi, mi chiedo: “cosa cazzo sto facendo? sono seduto nell’abitacolo di uno dei più veloci intercettori Argon, posso raggiungere facilmente 10 volte la velocità di quella fregata, perchè sono ancora qui?” e la risposta è quasi automatica: “Che vuoi che ne sappia io?”
Dopo un rapido scambio di opinioni con me stesso, decido di utilizzare la manovra RSLG, per cui faccio una rapida inversione di 180° – noto che sono a nemmeno 1Km dalla portata dei cannoni della M7 – e do piena potenza ai motori, che schiacciano me, il pranzo, la cena di ieri e la cena di domani allo schienale del sedile, ma nel frattempo mi portano a grande velocità verso il jumpgate e la relativa sicurezza del settore vicino, Farnham’s Legend.

Tutto sarebbe andato per il meglio, se non fosse che la fregata M7 di classe Panther è in realtà una mini portaerei, e appena notano l’apertura posteriore dei miei motori, decidono di sganciarmi dietro qualche regalino.

Il terrore si fa largo nel mio abitacolo quando con sommo dispiacere controllo la velocità assoluta dei 4 caccia che sono usciti dalla pancia del mostro, sono M5 classe Jaguar, equivalenti al mio discoverer, ma leggermente più delicati e nettamente più veloci: un Argon discoverer raggiunge di massima i 346 m/s, il mio è un Advanced discoverer, e raggiunge i 408; lo Split Jaguar di norma non supera i 469 m/s, e data la distanza il tempo che loro impiegherebbero ad avvicinarsi a portata di tiro all’incirca sarebbe di qualche secondo superiore al tempo che impiego per arrivare al gate, ma visto che Murphy non dorme mai, quei caccia in realtà sono Jaguar Raider, con un tetto massimo di velocità di 596 m/s.
Probabilmente non sono totalmente ottimizzati, perchè vedo che il più veloce sta guadagnando terreno a una velocità assoluta di 522 m/s, ma ciò mi lascia comunque corto di una buona decina di secondi.

La domanda ora è: li affronto o scappo?
Una controllata rapida col bioscanner mi rivela che non sono pilotati, ciò significa che sono poco più che droni da combattimento, sono caccia pilotati dalla loro IA interna, il che renderebbe lo scontro molto più semplice,
nello stesso tempo, se entro in dogfight con loro, la fregata avrà il tempo di raggiungermi.

Decido che non è il caso di rischiare, a occhio mancano circa 20 secondi perchè il più veloce arrivi a portata di tiro, apro la console di comando e ordino al mio Mercury di tornare nello spazio Argon centrale, dopodichè mi preparo ad altri 10 lunghi secondi di attesa…

Continua…

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Domande stupide, o risposte stupide?

Posted in: Blog by Al O'Nerd on marzo 25, 2009

Aggiorno soltanto per fare un piacere a Maroc XD

Di recente mi è capitato che una vecchia amica mi facesse una domanda che tutti si son sentiti porre:

“Cosa guardi per primo in una ragazza?”

Non è stata la domanda in se, ma le varie risposte che mi venivano in mente, a farmi pensare.

Una domanda del genere ha 3 tipi di risposta: una evasiva, una sintetica, e una elaborata.

Questo è proprio il caso di chiedersi: è la domanda che è stupida, o la risposta che sto per dare?
Perchè a quella stessa domanda io so dare 3 risposte, e tutte prese singolarmente danno un impatto diverso, una differente impressione su ciò che in realtà voglio dire.

Risposta evasiva: Dipende da ciò che spunta per primo dalla porta.

Risposta sintetica: La figura complessiva. (Se richiesto espliciterei in “Seno, sedere e impatto visivo generale”)

Risposta elaborata: Dipende. Cosa sto cercando? Per cosa sto guardando una ragazza? Escludendo la motivazione causata (per un confronto, per verificare che una cosa notata da altri sia vera, eccetera), rimangono due principali motivi (nel mio caso): Per passare il tempo, o per cercare qualcuno.

Nel primo caso, mi attengo alla risposta sintetica, guardo la figura complessiva, mi interesseranno di più le ragazze formose e magari con un po’ più di carne sulle ossa, ma principalmente bastano un po’ di seno e dei bei capelli.

Nel secondo caso, mi vedo costretto a dare una risposta che non molti hanno capito: Non la guardo.
Non la guardo perchè ho imparato per esperienza che uno sguardo o una immagine PER FORZA DI COSE generano una prima impressione di chi hai davanti, e la prima impressione può essere corretta o sbagliata, nel mio caso è più probabile sbagliata, quindi non voglio averne di prime impressioni VISIVE.
Se zsto cercando qualcuno (o meglio, qualcuna), allora vorrò sapere con chi ho a che fare, per cui cercherò di capire che tipo di persona è, che cosa le piace, cosa le da fastidio, eccetera: tutte cose che a guardarla non capirei al volo (lo so che non è per tutti così, ma lo è per me, non sono un bravo osservatore); quindi prima di vederla, vorrei parlarci, parlare con lei  (attraverso qualsiasi mezzo) a sufficienza per rendermi un’idea della persona che trovo, dopodichè l’immagine della persona è solo un contorno, può essere migliore o peggiore, ma dipende anche tanto dall’idea che già mi sono potuto fare.

Forse questo è pure relativo alla prima impressione che so di dare io, considerando che il 99% delle persone che conosco mi riferiscono che “a pelle” mi avevano marcato come uno stronzo / un idiota / un rompicoglioni (scegliete quella che volete, se manca qualcosa ditemelo che lo aggiungo), poi rendendosi conto che lo sono realmente (XD), ma che dietro c’è molto di più.

Comunque, per tornare al discorso iniziale, da ogni risposta che diamo, emerge una parte significante dell’impressione che lasciamo in giro, ciò mi è stato sufficiente per pensare a varie occasioni in chiave “come sarebbe andata se avessi risposto…?”.

Tanto per la cronaca, a lei ho dato la risposta evasiva, anche perchè ero di fretta e mi faceva fatica scrivere parecchio su msn.

Ora che ho aggiornato e spero che Maroc sia più contento, gioco un po’ a X3TC, almeno vado pure avanti col racconto.

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04 – I’m coming for yer booty!

Posted in: Space Madness by Al O'Nerd on marzo 10, 2009

Diario di Kel Aylin – Continua

… controllo la distanza, controllo le armi, controllo gli scudi, tutto ok, gli scudi stanno risalendo e sono già al 90%, davanti a 3Km ho un drone armato di un singolo impulse ray emitter e privo di scudo, non dovrebbe essere difficile…

Un paio di accelerazioni, qualche schivata e qualche cannonata, e il primo drone è sistemato senza aver subito granchè. Non ho alcuna voglia di affrontare l’altro drone alla stessa maniera, quindi “spreco” uno dei 6 missili Firefly che ho a disposizione per togliermelo di torno in modo rapido ed efficace; non credo che sia arrivato a oltrepassare l’orizzonte dell’asteroide…

Ritrovo il TS sul gravidar, che nel frattempo se la sta svignando dal settore, mi avvicino di nuovo e riprovo ad intimargli la resa; la risposta è la stessa di prima, anche se meno sicura.

Stavolta evitando il lato posteriore, eseguo un paio di strafing runs (attacchi diretti in passaggio) sul malcapitato, il quale una volta perso lo scudo e subito qualche danno lieve allo scafo mi contatta, e mi offre parte del carico espellendolo dal portello; decido che non mi accontento e faccio un altro passaggio, stavolta porto lo scafo a un basso 25%, e vedo con piacere uscire dal portello del carico altri container, molti container, per cui decido di chiudere la questione, e lascio andare il trasporto.

Nel frattempo, nel mezzo della battaglia, il mio Mercury è arrivato nel settore; per cui lo faccio avvicinare a raccogliere i containers, che una volta raccolti vado a vendere nel settore vicino, facendoli fruttare abbastanza per poter acquistare un nuovo Firefly e un banco di scudi per il mio TS.

Penso proprio che per il momento, questo genere di “incontri” diventerà una routine, almeno finchè non mi potrò permettere una IA per il commercio indipendente… quindi lascio il Mercury attraccato alla Light Shield Factory e mi dirigo di nuovo verso Farnham’s Legend, che stavolta trovo piuttosto deserto, eccetto un paio di trasporti armati (che non mi sembra il caso di infastidire).

Mi sposto nel settore adiacente, allontanandomi di un balzo dallo spazio argon, e appena esco dal gate non riesco a credere ai miei occhi, vedo chiaramente una nave classe M1-M2, una veramente grossa, sparare a più non posso nei suoi dintorni, però è lontana, la vedo ad occhio nudo ma non appare sul gravidar, quindi non posso sapere nemmeno a che fazione appartiene; la curiosità è tanta, per cui decido di avvicinarmi, tanto il gravidar ha un raggio decuplo di quello dei laser, e almeno doppio di quello di qualsiasi missile.

Continua…

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Non stai pensando quadrimensionalmente! (continua)

Posted in: Blog by Al O'Nerd on marzo 02, 2009

Altre chicche dalla stessa situazione del post precedente: (Non stai pensando quadrimensionalmente!)

A quanto pare il DVD originale che ho “venduto” (in realtà alla fine l’ha semplicemente acquistato lui, in quanto gli ho passato direttamente il pacco arrivato, senza nemmeno aprirlo) al mio collega, pare essere protetto da un nuovo sistema “anticopia” che nel 70% dei casi, impedisce l’esecuzione del contenuto.

TAGES è il nome di tale sistema, che a quanto pare non funziona sul 90% dei build di Windows 7 beta e sul 50% dei build di Windows XP (cifre molto approssimative, non sono stato a fare una vera e propria ricerca, ho solo contato mentre lui cercava una possibile soluzione).

Voglio illustrarvi meglio il concetto che son diversi anni che ho in testa, condiviso con molti altri utenti:

Un gioco per PC (diciamo degli ultimi usciti) è reperibile in 3 modi diversi:

1) DVD acquistato (online o in negozio – diciamo Prezzo X)
2) Download da Steam (Prezzo X più qualcosina, ma non molto)
3) BitTorrent (o eMule, fa lo stesso, Prezzo X meno X)

Legalità dei modi di acquisizione:

1) Perfettamente legale, bollino SIAE sul cellophane esterno, che come al solito se ne va a fanculo quando apri il cellophane.
2) Perfettamente legale, niente bollino SIAE, ma si paga quasi uguale (mah, chissa perchè…)
3) Perfettamente ILLEGALE, a meno che non se ne possieda già una copia legalmente ottenua nei due modi di cui sopra.

Percentuale (calcolata da me, su base google e gamecopyworld) dei casi in cui il gioco gira sul pc:

1) 70% (nel caso di X3TC, si scende al 30%)
2) 90%
3) 100%

Essendo programmatore, avevo già esaminato a fondo la questione in diversi casi (in particolare con TrackMania Sunrise, di cui possiedo DUE copie), ed è venuto fuori che:

1) Il sistema di “protezione dei contenuti” non trova un ambiente di esecuzione che gli aggrada nel pc (spesso si lamenta del fatto che sul pc in questione è installato un emulatore di unità ottiche, esempio Daemon Tools o Nero ImageDrive), e si rifiuta di avviare il contenuto.
2) Problemi con il login di Steam, problemi con l’ambiente di esecuzione, problemi con lo scaricamento del gioco, problemi di religione fra Steam e l’utente (che cazzo ne so?)
3) Attraverso una patch viene rimosso o bypassato il sistema di “protezione dei contenuti”, o il sistema di login di steam, a meno di rari casi (vedesi Left 4 Dead), il gioco gira senza assolutamente creare problemi.

Magari la vedo io a modo mio, ma probabilmente il “sistema di protezione dei contenuti” è più un “sistema di frustrazione dell’utente(grazie Maroc)” o mi sbaglio?

Notiamo poi che altre software house (Bethesda softworks ad esempio) sceglie di non proteggere i suoi prodotti con alcun tipo di DRM, accetta la pirateria, o forse si sono resi conto che alla fine la spesa per gestire i problemi causati da tale sistema non è inferiore ai mancati guadagni? (ammesso che si gestiscano i problemi causati dal DRM, cosa che Egosoft purtroppo non sta facendo, rimanda le soluzioni agli operatori di TAGES, che ti consigliano di “cambiare lettore DVD” -.-)

In ogni caso, ho deciso che eviterò di acquistare la copia in DVD, e mi terrò la versione di Steam, più la copia scaricata da BitTorrent, perchè ho già cambiato 2 pezzi al pc e Steam mi ha già succhiato 2 delle 5 attivazioni, al prossimo formattone non reinstallerò nemmeno la versione Steam, ma giocherò con quella piratata.

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