Link interessanti | ||
Categorie
| ||
Blog | ||
Lama Fan Club | ||
Meta | ||
06 – Inseguito dal passato
Posted in: Space Madness by Al O'Nerd on aprile 01, 2009
Diario di Kel Aylin – Continua
Ci siamo, il primo Jaguar è a portata di tiro, altri 15 secondi al gate, altri 3 perchè il secondo arrivi.
Due colpi allo scudo posteriore, scudo al 75%, inizio lo strafing evasivo.
Vedo i colpi dei loro Plasma Accelerator Cannons passarmi dai lati, sotto e sopra, dopotutto sono ancora a 2Km da me.
Gli scudi stanno risalendo velocemente, 80%.
Ecco il secondo Jaguar, una coppia di Impulse Ray Emitters si affianca ai colpi di prima, altri due o tre colpi e lo scudo cala ad un pericoloso 60%.
Forse è meglio passare alle virate di evasione.
Concordo.
Manovre evasive, il tempo di arrivo al gate adesso è aumentato, circa 18 secondi, non riesco ad agganciare il terzo Jaguar per avere una lettura sulla sua distanza, ma molto presto sarà anche lui a portata.
Lock delle armi sul Jaguar di testa, lancio un missile Firefly, vediamo se questo lo allontana qualche secondo da me.
Altri colpi sullo scudo, siamo al 40%, 15 secondi al gate.
Non ce la farò mai a questo ritmo.
Provo una manovra disperata, mi giro verso il secondo caccia e gli mollo un Firefly dritto sul muso, senza nemmeno agganciarlo, subito dopo riprendo la rotta verso il gate.
Il primo caccia allenta la presa, per sganciarsi dal missile.
Altri 2 colpi sullo scudo, 15%.
Non ci credo, il Firefly sparato senza aggancio ha colpito! Via un Jaguar.
10 secondi al gate, il terzo intercettore è a portata, mi sta rovesciando addosso una valanga di colpi, fortunatamente le mie manovre evasive sembrano essere sufficientemente efficaci, lo scudo cala al 10%.
Il quarto M5 si dirige verso il primo, lo aiuta a sganciarsi dal missile.
6 secondi al gate, scudo risalito al 20%.
I due intercettori riescono a distruggere il missile senza subire danni, ma intanto il suo lavoro l’ha fatto, riprendo lo strafing evasivo, con rotta diretta verso il gate.
4 secondi al gate, scudi al 10%.
Dai che ce la faccio!
2 secondi al gate, scudi a puttane.
DAI SU SU MUOVI QUESTO CULO PESANTE!
Sono entrato nel campo di prossimità del gate, le luci di allineamento si accendono.
FANCULO L’ALLINEAMENTO! PORTAMI VIA DI QUI!
L’antenna frontale del Discoverer tocca il flusso del jumpgate, le stelle in lontananza si allungano fino a diventare striature che segnalano la mia salvezza, tre caccia M5 non entreranno certo in un settore senza l’appoggio della loro fregata, questo dovrebbe darmi un minuto, forse anche due per rientrare nello spazio Argon.
Le striscie di luce iniziano a tornare rapidamente dei puntini, sono arrivato a Farnham’s Legend; prima cosa da fare, girarsi verso il jumpgate sud e dare tutta potenza ai motori, destinazione Elena’s Fortune.
Do una rapida occhiata al rapporto danni: Scudi in ricarica al 40%, scafo danneggiato lievemente, tutto sommato è andata abbastanza bene, ho ancora un missile e la pellaccia.
La velocità del mio Discoverer è calata a 386 m/s, mi hanno colpito il motore, per fortuna il danno non è grave, e mi limita solo di poco la velocità.
Impiego quasi tre minuti per arrivare al gate sud, ma della panther nessuna traccia, questo mi permette di pensare mentre attendo che il pilota automatico (l’IA della mia nave) faccia il suo lavoro.
Cosideriamo un secondo le implicazioni: l’ultima missione dei Venom consisteva nel recuperare un carico tecnologico e una squadra di scienziati, era un lavoro pagato bene, non chiediamo mai perchè bisogna fare determinati lavori, ma li facciamo e basta. Probabilmente quegli scienziati erano particolarmente necessari agli Split, oppure le parti tecnologiche contenute nel trasporto lo erano, sta di fatto che adesso la Oomanckrel gira per i settori vicini allo spazio Argon, sicuramente con l’obiettivo di recuperare quei trasporti.
Gli Split sono dei guerrieri, potrei ipotizzare anche che la loro motivazione principale sia la vendetta, ma se così fosse stato, la fregata mi avrebbe liquidato rapidamente con un missile o due, invece mi ha mandato contro degli intercettori; cosa può significare questo?
Forse volevano prendermi vivo?
E’ possibile, potrebbero essere convinti che io conosca la posizione di ciò che a loro interessa, o che nella mia nave sia memorizzato…
IL COMPUTER DELLA NAVE!
Non avevo pensato a controllare i piani di volo della IA del Discoverer, ma effettivamente, essendo il caccia di emergenza della Revenant, potrebbe esserci qualche informazione registrata…
La cosa migliore da fare è dargli una bella controllata una volta arrivati al Mercury, mi farà da base operativa.

